Chiamati alla santità
IL BEATO CARLO ACUTIS PARLA AI GIOVANI
Quattro videocatechesi rivolte ai giovani, per incontri di catechesi o campiscuola - grest. Racconti e riflessioni a partire dalle quattro frasi di Carlo Acutis per aiutare i giovani a riflettere e vivere la propria vita da protagonisti. > scopri di più
Richiesta reliquia 1°
Request relics 1°
A partire dal 12 ottobre 2026, le richieste di reliquie seguiranno un Iter rinnovato, pensato per rendere più semplice e ordinata la loro gestione ... > Scopri di più
As of October 12, 2026, requests for relics will follow a renewed procedure, designed to make their management simpler and more orderly... > Learn more
Preghiere e Santino
In questa sezione è possibile scaricare le preghiere e il santino di San Carlo
Preghiera - Prayer - Oración Prière - Gebet - Oração
Reliquia Peregrinante
I viaggi Internazionali della reliquia di San Carlo
In questa sezione è possibile vedere la fotogallery dei viaggi internazionali della Reliquia di San Carlo e come farne richiesta per una visita nella propria diocesi. >> scopri di più
Chi era Carlo Acutis
Carlo nacque a Londra, il 3 maggio 1991. Visse a Milano, ma trascorse lunghi periodi ad Assisi, dove respirò la spiritualità di San Francesco. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006. I resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Il 10 ottobre 2020 è stato beatificato nella basilica papale di San Francesco, in una celebrazione presieduta dal cardinale Agostino Vallini, legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi. 7 settembre 2025 è stato proclamato Santo in una celebrazione presieduta da Papa Leone XIV nella basilica di San Pietro in Vativano. >> Scopri di più
Il corpo di San Carlo
Il corpo di Carlo riposa presso la chiesa di Santa Maria Maggiore - Santuario della Spogliazione. Anche in questo Santuario, come in altre chiese di Assisi, egli partecipò alla celebrazione eucaristica, che era per lui un appuntamento quotidiano. Il Santuario è meta di molti pellegrini, ma sopratutto di tanti giovani che vengono a meditare sul gesto della spogliazione di Francesco e a pregare sulla tomba di Carlo.
