Nasce la Fondazione The Economy of Francesco

Costituito formalmente, l’ente si muoverà su tre principali aree di intervento: studio e ricerca, impresa e innovazione, formazione e cultura. Mercoledì 25 settembre l’incontro con Papa Francesco in Vaticano

“Promuovere e organizzare iniziative e attività nell’ambito culturale e spirituale, della ricerca scientifica, della formazione interdisciplinare, della impresa e innovazione; favorire la coscienza e la responsabilità di una vita economica e imprenditoriale all’insegna dello sviluppo umano integrale; incoraggiare esperienze e percorsi culturali, accademici, editoriali, imprenditoriali”. Sono questi gli scopi della nuova Fondazione “The Economy of Francesco” istituita formalmente nel pomeriggio del 23 settembre 2024.

La Fondazione, che risponde allo schema giuridico della fondazione di partecipazione, è costituita, su indirizzo e ispirazione del Santo Padre, dalla Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, dall’Associazione Internazionale per una Economia di Comunione, dall’Istituto Serafico per sordomuti e ciechi di Assisi.

Con una lettera del 5 dicembre 2023, papa Francesco ha affidato al vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, e ai membri del Comitato EoF, Luigino Bruni e Francesca Di Maolo, il compito di custodire il “processo avviato, andando a definire la nuova struttura organizzativa che farà da centro di coordinamento e di animazione di tutto ciò che Economy of Francesco sta già vivendo nelle imprese, nelle università, nel mondo”, con l’affiancamento del Dicastero per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale. Dopo alcuni mesi di lavoro, ascolto e discernimento, lunedì 23 l’atto costitutivo della Fondazione alla presenza dei tre fondatori che domani, mercoledì 25 settembre incontreranno papa Francesco. All’udienza parteciperanno, oltre ai fondatori, un gruppo di sostenitori, esperti e giovani di oltre trenta nazionalità, coinvolti nei diversi organi della Fondazione e che costituiscono l’assemblea di partecipazione, organo centrale della Fondazione, già a lavoro per determinare il piano di attività e gli obiettivi.

“Con la costituzione formale di The Economy of Francesco entriamo nel vivo di un cammino che non si mai fermato. Da oggi i giovani di EoF – spiega il vescovo di Assisi e presidente della Fondazione – diventano ufficialmente protagonisti di questo percorso che vuole entrare nelle Università, nelle imprese e nel mondo della cooperazione affinché la cultura economica dominante lasci il posto a un nuovo pensiero che abbia a cuore la persona, i suoi carismi, l’ambiente e il territorio, piuttosto che il mero profitto. Ormai è sotto gli occhi di tutti che la cura e il coinvolgimento attivo dei lavoratori e la custodia della casa comune sono elementi da cui neanche gli imprenditori possono prescindere. Il compito di EoF è proprio questo – aggiunge il presidente – far comprendere e diffondere un pensiero economico differente che racchiuda i valori di prossimità, circolarità, sussidiarietà, etica, fraternità ed equità”. Soddisfazione sul nuovo avvio è stata espressa anche dal vicepresidente della Fondazione, Luigino Bruni. “Siamo molto lieti di poter dare il nostro contributo concreto, e sussidiario, ai giovani che hanno risposto alla chiamata di Papa Francesco, e sostenere con i nostri ‘sogni’ di adulti le ‘visioni’ dei giovani” (profeta Gioele). A oltre 5 anni dal lancio di EoF, oggi c’è bisogno di una seconda generazione di giovani economisti che continuino la corsa verso una nuova economia, affiancandosi ai giovani che corrono già: la Fondazione è un aiuto concreto per questo”.

“Siamo onorati di essere stati chiamati a custodire il processo avviato dal Pontefice con ‘Economy of Francesco’ – ha detto il presidente dell’Istituto Serafico Di Maolo – ed è con emozione e speranza che oggi, con la nascita della Fondazione Eof, diamo il via a un nuovo cammino, una tappa fondamentale per costruire un’economia capace di mettere al centro la dignità umana, i più fragili e la cura del creato. Da promotori di questo progetto – ha aggiunto – ci impegneremo fin da subito a sostenere un’economia inclusiva, giusta e sostenibile, che sappia davvero accogliere e difendere la vita in ogni sua forma. La nascita di questa Fondazione è un segno di speranza per un cambiamento reale che, partendo dai più giovani, non escluda più nessuno e possa prendersi cura del creato e della salute di tutti”.

Era il 2019 quando papa Francesco chiamava i giovani economisti, imprenditori e change makers del mondo ad avviare un processo di cambiamento per ri-animare l’economia. Da allora, numerose sono state le iniziative che hanno contraddistinto il movimento di pensiero e prassi EoF, coinvolgendo migliaia di giovani di tutto il mondo impegnati a testimoniare e promuovere un’economia amica della terra, un’economia di pace, un’economia della vita. Centinaia le conferenze, decine di pubblicazioni, oltre 50 progetti di ricerca, 10 scuole estive in tutto il mondo, decine di startup, 12 villaggi tematici, circa 50 hub locali. Nel 2022 l’evento in presenza ad Assisi e il Patto con Papa Francesco. Alla luce degli ideali sanciti nel Patto, l’ente si muoverà su tre principali aree di intervento: studio e ricerca; impresa e innovazione; formazione e cultura.

Nel pomeriggio del 25 settembre alle 18.00 in programma il V EoF Global Gathering in diretta streaming sul canale youtube di EoF. Durante il tradizionale evento annuale di aggiornamento e condivisione, sarà anche possibile ascoltare le parole che Papa Francesco rivolgerà ai giovani.

Condividi questo articolo

Nel mensile diocesano Chiesa Insieme spazio anche alle missioni delle reliquie di San Carlo Acutis

Molti argomenti nel numero estivo del mensile diocesano: ultimi dati su sacramenti e vocazioni, intelligenza artificiale, missione in Oceania per la reliquia di San Carlo Acutis e molto altro

ASSISI – Seconda puntata dell’editoriale del vescovo Accrocca dedicato alla conversione di San Francesco, linee guida, riflessioni e suggerimenti arrivati dall’assemblea interdiocesana, un’anticipazione sull’incontro dei giovani con Papa Leone il prossimo 6 agosto. E ancora il giro del mondo che sta facendo la reliquia di San Carlo Acutis, arrivata in Irlanda, Turchia, Nuova Zelanda e...Continue reading

La reliquia di San Carlo Acutis a Istanbul: intensa missione pastorale

Tanti i momenti significativi vissuti da padre Marco Gaballo

Cominciata la missione in Turchia della reliquia di San Carlo Acutis. Il 26 giugno, alle ore 18.00, la reliquia è stata accolta con grande solennità nella Cattedrale dello Spirito Santo di Istanbul. Alla cerimonia è seguita una partecipata celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Martin Kmetec, Arcivescovo di Smirne e Presidente della Conferenza Episcopale Turca....Continue reading

Missione in Nuova Zelanda per la reliquia di San Carlo Acutis

Continua la missione in Nuova Zelanda, cominciata con i ragazzi delle scuole nell’Arcidiocesi di Wellington: è la prima volta che i giovani della nazione vedono le reliquie di un santo. (Continua dopo la foto) “Grazie a tutti coloro che hanno riempito la Cattedrale del Sacro Cuore domenica 7 giugno per la Messa e per l’arrivo...Continue reading

Cinque missioni per la reliquia di San Carlo Acutis

Iniziata quella in Irlanda, poi in Italia, Nuova Zelanda e Australia e Turchia

ASSISI – Nuovi pellegrinaggi per tutta l’estate per la reliquia di san Carlo Acutis che tornerà in Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Australia e Turchia. Fino a lunedì 1 giugno la reliquia – accompagnata da monsignor Anthony Figueiredo, coordinatoree dellee missioni, che ha presentato anche al Santo Padre Leone XIV – sarà nella Diocesi di Cork...Continue reading

Via Lucis, giovedì 21 maggio concerto del maestro Caraba

ASSISI – Dopo il successo di venerdì scorso con il concerto del coro Città di Bastia, il maestro Piero Caraba torna al Santuario della Spogliazione. Si svolgerà infatti giovedì 21 maggio alle ore 21, nella chiesa di Santa Maria Maggiore il concerto “Via Lucis”, musiche e direzione del coro a cura appunto del maestro Caraba....Continue reading

Premio Francesco e Carlo, vince un progetto della Papua Nuova Guinea

Il vescovo Accrocca: “Questo riconoscimento è un segnale per ribaltare l’economia partendo dai più deboli”

ASSISI – Si chiama “Hantoa Fraternity Hub” il progetto vincitore dell’edizione 2026 del Premio internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità, assegnato sabato 16 maggio nella sala della Spogliazione, nell’ambito del nono anniversario dell’istituzione del Santuario della Spogliazione di Assisi. Alla cerimonia era presente una rappresentanza delle donne indigene dell’Associazione – “Catholic...Continue reading