Un ponte tra il Cilento e Assisi nel nome di San Carlo Acutis

Un legame profondo tra il Cilento e la città serafica di Assisi si è rinnovato nei giorni scorsi attraverso la figura di Carlo Acutis, il giovane Santo la cui storia continua a unire comunità e territori. Il vicepresidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Carmelo Stanziola, ha accompagnato una delegazione della comunità di Centola, città natale dei nonni materni del Santo, accompagnata dai rappresentanti dell’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis, in un incontro ufficiale con l’attuale vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e di Foligno, Monsignor Domenico Sorrentino.

Stanziola ha consegnato al presule il logo ufficiale del Parco del Cilento, un gesto dal forte valore simbolico che suggella il progetto: “Un ponte tra Centola, il Cilento e Assisi”, costruito nel segno della devozione per il beato Carlo Acutis. A rappresentare l’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis erano presenti Mariateresa Scianni, Domenico Ciccariello e Alessandro Rizza, da anni impegnati nella promozione del messaggio e della testimonianza di Carlo.

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